Lega Nord Rovigo
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Segreteria Provinciale di Rovigo

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Notte Bianca a Badia Polesine PDF Stampa E-mail

 

 
Rovigo: cronache di “ordinaria mala amministrazione” PDF Stampa E-mail

Che la città di Rovigo sia una groviera di buche e voragini varie, è cosa nota a tutti, anche a chi non risiede a Rovigo.
Perché quando con l’auto finisci dentro una buca profonda 20 cm e larga 60 cm, e distruggi ruota e cerchione, non puoi far altro che esclamare…”Ho distrutto l’auto, Comune la…

Ma la Giunta sinistroide del Comune di Rovigo, ci ha ormai abituati da tempo a pensare che al peggio non c’è mai fine.
Infatti, uno degli ultimi scorci in cui un Militante della Liga Veneta Lega Nord Padania è, si fa per dire, inciampato, sono i giardinetti di Via Mafalda di Savoia - zona Commenda Est.

De Andrè, in tempi non sospetti cantava: “dai diamanti non nasce niente dal letame nascono i fior”.

Questa Giunta di diamanti non ne ha mai dispensati ai cittadini di Rovigo, anzi, sembra fare orecchie da mercante, quando la Liga Veneta Lega Nord Padania chiede conto dell’ammanco dei 400.000,00 Euro, o forse più, della gestione onoranze funebri.
Infatti tutto tace a Palazzo Nodari e in A.S.M. S.p.A.

Ma dicevamo, diamanti non pervenuti, ma visto l’alto livello delle erbacce presenti nei giardini di via Mafalda di Savoia, e non solo in quei giardini, di letame questa Giunta di sinistra ne deve aver cosparso parecchio.

Ogni giorno assistiamo all’agonia di una Giunta allo sbando, che propina a questa città continui trucchetti degni del mago Otelma.
Inaugurazione si, inaugurazione no? Corso del Popolo aperto o chiuso?
Giardini delle Torri “al buio”.
Una vergognosa recita dopo l’altra per alimentare, nel grembo rosso-centrista, la gestazione della campagna elettorale per le elezioni amministrative di Rovigo 2011.

Gli abitanti di via Mafalda di Savoia sono stanchi, come tutti i cittadini che quotidianamente sono costretti, loro malgrado, a far gincane con cicli, motocicli ed autovetture, tra le centinaia di buche.
Sono stanchi di vedere l’incuria del porfido sotto quello che rimane delle panchine dei giardini di via Mafalda di Savoia.
Porfido libero di giacere al suolo in Via Miani, ed altrettanto libero di  essere raccolto da chiunque, e magari scagliato contro qualche cittadino ignaro di simile arma letale disponibile ai margini delle strade di questa città.

La Liga Veneta Lega Nord Padania grida: Vergogna!
Vergogna per quello che la Giunta di sinistra non sta facendo per questa città.
Vergogna per l’immagine che diamo a chi arriva a Rovigo e parcheggia al multipiano e dopo pochi passi si trova difronte ad una discarica e ad un dormitorio, qual’ è ormai diventata la ex autostazione delle autocorriere di Piazzale di Vittorio.
Vergogna per le strade abbandonate e prive di manutenzione, vergogna per l’erba non sfalciata da mesi, vergogna per lo stato di degrado in cui versa la maggior parte delle frazioni di Rovigo.

Vergogna! Basterebbe che almeno una volta ogni tanto qualche amministratore di sinistra, e non solo, prendesse la bicicletta e facesse un giretto per Rovigo, Grignano Polesine, Borsea, Buso di Rovigo, Sarzano, Mardimago, Boara Polesine, Granzette, Cantonazzo, Roverdicrè, Concadirame, e Sant'Apollinare, per rendersi conto di persona in quale stato di degrado versa questa città.

Ma si sa, a pedalare si fa più fatica che a parlare, parlare e ancora parlare, magari trincerati dentro i palazzi del malgoverno di questa maltrattata città. Un città rossa non solo per il colore di chi tiene in scacco la Giunta, ma rossa soprattutto dalla VERGOGNA!

Rovigo - erba alta ai giardini di Via M. di Savoia Commenda Est Rovigo - giardini di Via M. di Savoia Commenda Est Rovigo - giardini di Via M. di Savoia Commenda Est
 
Federalismo Fiscale Cristiano Corazzari Sala Censer di Rovigo PDF Stampa E-mail

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Federalismo Fiscale On. Emanuela Munerato Sala Censer di Rovigo PDF Stampa E-mail

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COMUNICATO STAMPA - 22 luglio 2010 PDF Stampa E-mail

Ad Arquà Polesine, allegro comune del medio Polesine, pare che domenica 18 luglio u.s. una "ROSA" sia inciampata in una treccia di "AGLIO".
A nulla sono valsi gli sforzi di tutti gli amici della Pro Loco di Arquà Polesine, affinchè la Festa Provinciale dell'Aglio Polesano, fosse accolta con un minimo di rispetto e di considerazione dalla Giunta Comunale capeggiata dal Sindaco Claudio ROSA.
Accade spesso che, in questa terra polesana, vi siano amministratori che pur di fare un dispetto a qualche avversario, sia esso di natura politica o altro, ricorrano a metodi di cattivo gusto, per "boicottare politicamente" eventi che hanno come obiettivo la valorizzazione del prodotti tipici e delle tradizioni popolari del territorio.
Negare che l'Aglio Nobile Polesano non sia un prodotto di qualità, che da decenni porta lustro e sapore in ogni angolo di mondo, sarebbe come negare che il Polesine esiste.
Ma il Sindaco ROSA, preso com'è dai i suoi repentini "NIET", non si è reso conto che "boicottando politicamente" la festa organizzata dalla Pro Loco, si è comportato come quel tale che per fare un dispetto alla moglie... sappiamo tutti come finì...
Ma per fortuna i ragazzi della Pro Loco non si sono persi d'animo, e con coraggio e determinazione si sono adoperati affinchè la festa fosse degnamente onorata e visitata da tantissimi cittadini di Arquà Polesine e di molte altre famiglie provenienti da tutto il Polesine.
Come Liga Veneta Lega Nord, ci permettiamo di scrivere questa nota, in primis per ringraziare tutti gli amici della Pro Loco per l'ottimo lavoro svolto, e per evidenziare che, solo i rappresentanti della Liga Veneta Lega Nord polesana si sono recati a salutare e a rendere omaggio agli organizzatori delle due giornate di festa.
Nessun altro esponente politico di qualsivoglia schieramento si è fatto vedere.
Questo ci lascia con l'amaro in bocca e con una riflessione altrettanto amara:
Chissà, magari se all'orizzonte vi fosse stato qualche ghiotto appuntamento elettorale, sicuramente qualche politico si sarebbe fatto vivo.
Qualche "paiolo" di riso avrebbe fatto capolino tra le mura dell'adorabile Castello di Arquà Polesine, oppure qualche "Falce"
abilmente manovrata, avrebbe cercato di mietere consensi tra la folla di cittadini.
Cittadini felici e contenti nonostante gli "illustri" assenti.
Pertanto ancora grazie ad Alfio MERCURIATI e a Maria Luisa CECILIATO, Presidente della Pro Loco di Arquà Polesine, per l'egregio lavoro svolto, e all'On. Emanuela MUNERATO e alla Segretaria di Sezione Lauretta BOCCHI della Lega Nord, per la loro gradita visita.
E soprattutto un grazie di CUORE a tutti i volontari che, nonostante le "spine di ROSA", hanno lavorato in completo anonimato regalando due giorni di festa e di nobile visibilità a tutta la comunità di Arquà Polesine.
Ancora una volta il Sindaco ROSA ha dimostrato, caso ve ne fosse bisogno, di non essere il Sindaco di tutti i cittadini di Arquà Polesine, ma solo il Sindaco di un piccolo giardino di rose che giorno dopo giorno appassiscono sempre più.

 
COMUNICATO STAMPA - 21 luglio 2010 PDF Stampa E-mail

In riferimento all'indecoroso attacco sferrato alla Liga Veneta Lega Nord Padania, dal VicePresidente della Provincia di Rovigo, Gugliemo BRUSCO, del Partito della Rifondazione Comunista, attacco apparso sui quotidiani locali polesani, e i cui contenuti sono stati sviscerati nel corso del Consiglio Provinciale di oggi mercoledì 21 luglio, la scrivente Segreteria Provinciale allega il comunicato distribuito durante il Consiglio Provinciale odierno.

La scrivente precisa di aver abbandonato l'aula del Consiglio Provinciale in segno di protesta per le incomprensibili giustificazioni dell'Ass. BRUSCO, il quale si arrampicava sugli specchi asserendo che la "Padania" è un vasto territorio popolato da tante persone di diversi partiti, dimenticandosi di aver citato, poche righe prima, un passaggio politico preciso che faceva esplicito riferimento ad una parte politica riconducibile alla Lega Nord.

Il Gruppo Lega Nord ha abbandonato l'aula anche per il comportamento assunto dalla Presidente VIRGILI, la quale affermava di condividere completamente quanto dichiarato dall'Ass. BRUSCO, condannando altresì il comportamento di protesta del Gruppo Lega Nord.
A questo punto, il Gruppo Lega Nord, non ha potuto fare altro che abbandonare l'aula per lasciare la Presidente VIRGILI in balia del "ricatto" politico di una forza dell'estrema sinistra comunista che in Polesine rappresenta poco più del 3%.

La Segretria Provinciale dichiara inoltre di non sentirsi rappresentata da questa Presidente della Giunta Provinciale di Rovigo, non solo per la  schieramento politico variegato e manipolato dalle sinistre estreme che la stessa rappresenta, ma anche per i metodi, spesso a senso unico, che l'hanno vista assumere comportamenti poco rispettosi nei confronti della Lega Nord.
Vogliamo citare l'ultimo episodio accaduto nel corso della Conferenza Stampa tenutasi a Palazzo Celio Lunedì 19 luglio u.s. alla presenza dell'Ass. Regionale Maurizio CONTE.

la Lega Nord si rammarica inoltre della mancata solidarietà del Gruppo del P.D.L. presente in Provincia. Ci saremmo aspettati una presa di posizione ferma e precisa con la conseguente fuoriscita dall'aula del Consiglio Provinciale.

Il Commissario Provinciale
Lega Nord Liga Veneta Padania
Antonello CONTIERO

BRUSCO - ARTICOLO DI MERCOLEDì 21 LUGLIO 2010

LEGA NORD - BRUSCO MERCOLEDì 21 LUGLIO 2010 X CONS PROV.LE